Intrusioni autorizzate di arte in città «La occuperemo tutta»

Giornale di Sicilia
Pagina 33
 
Autorità Portuale di Palermo
di SIMONETTA TROVATO

PALERMO. La kermesse è iniziata al Nautoscopio con Graziano Cecchini e andrà avanti per mesi. La prima collettiva si inaugura oggi da Expofficina, all’ interno del Porto

Intrusioni autorizzate di arte in città «La occuperemo tutta»

Si chiama «InContemporanea ArteAttiva», è un ciclo di performance e mostre che coinvolgerà oltre cento artisti
Per la promotrice, Luisa La Colla.
«l’ essere artista deve essere una spinta culturale ed economica per la società. È per questo vogliamo occupare simbolicamente ogni spazio, per mostrare la vera anima della città».
Simonetta Trovato …Un sos rabbioso che spintona tra la bruma rossa dei fumogeni.
Non sarà l’ unica performance di Graziano Cecchini, l’ artista che tin sedi rosso l’ acqua della Fontana di Trevi e fece rotolare cinquecentomila pallina dalla Scalinata di Trinità dei Monti e per questo si fece otto mesi di carcere: Cecchini è infatti in giro per la città e promette altre «intrusioni autorizzate» che a suo dire, sono una manifestazione contro l’ indifferenza e l’ apatia del la società di oggi che non difende l’ arte e i suoi artisti. Su questa scia e con questo piglio ha preso il via al Nautoscopio (da cui si è calato Cecchini imbracato) «InContemporanea ArteAttiva», un ciclo di performance e collettive che coinvolgerà nei prossimi mesi almeno cento artisti, non solo siciliani.
L’ idea è del consigliere comunale Luisa La Colla che, dopo aver abbondantemente manifestato contro la mostra di Hermann NitsEXPOfficina_GDSh ai Cantieri, ha deciso di unire in un unico progetto, tutti coloro che hanno qualcosa da dire nel mondo dell’ arte, offrendo nello stesso tempo una vetrina ai più giovani e meno conosciuti, che esporranno con i grossi nomi.
Al fianco del biondo architetto, un comitato formato da Gigliola Beniamino Magistrelli, Angela Sca fidi, Giovanni Purpura, Antonino Gaeta, Antonio La Colla, Fabio Cinquemani, Beatrice Feo Filangeri e Maria D’ Agostino.
«L’ essere artista deve essere una spinta culturale ed economica per la società. È per questo vogliamo occupare simbolicamente ogni spazio, per mostrare la vera anima della città» dice Luisa La Colla. La prima collettiva si inaugura oggi e durerà fino al 10 ottobre da Expofficina, all’ interno del Porto che, secondo VincenzoCannatella, presidente dell’ Autorità portuale, «sta portando avanti il suo esperimento di apertura alla città». Domenica tocca ad una personale di Luigi Citarella a Palazzo Resuttano, il 9 settembre si apre una collettiva fotografica alla Libreria del Mare. L’ 11 prendono il via le manifestazioni a Villa Lampedu sa: una prima mostra che si chiuderà il 23 per cedere lo spazio a una seconda esposizione ed al concerto gotic-folk dei Mera Lumen; a ruota, il terzo appuntamento, dal 30 settembre, con i «Magazzini di architettura» di una galleria trapanese.
Un passo indietro: dal 13 settembre artisti agli ultimi piani della Rinascente e dal 18 al DOCK7 del Porto. Il 20 settembre a palazzo Resuttano, performance di Antonio Leto (danza butoh) e di Valentina Miranda, danza persiana); il 25 concerto dei Musica Reservata a San Giovanni Decollato e dal 2 ottobre un’ altra collettiva da Expofficina. In programma anche due visite guidate al palazzo delle Poste Centrali, un ricordo di Giuseppe Caronia all’ Ordine degli architetti e una personale di Kino Mistral dal 17 ottobre da Artetika. (sit)
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